Tragico incidente avvenuto in via del Foro Italico. Intorno alle 11.30 del mattino, all’altezza di via Salaria e in direzione stadio Olimpico, due persone hanno perso la vita. Questo tratto, comunemente conosciuto come “l’Olimpica”, è un segmento della tangenziale che costeggia l’Aniene, noto per la frequenza elevata di incidenti.
Le vittime dell’incidente sono i conducenti di due motoveicoli, una Buell BL1 e una Triumph. Nonostante l’arrivo tempestivo dei medici del 118, ogni tentativo di soccorso è risultato vano: entrambi i motociclisti sono deceduti sul colpo. Sul luogo è intervenuta la polizia locale, con il gruppo Parioli, che ha proceduto al sequestro delle due moto coinvolte. Per consentire i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, la strada è stata chiusa da via delle Valli.
I numeri sconfortanti degli incidenti nella Capitale
L’incidente di oggi segue una scia di tragedie che ha scosso Roma e provincia. Ieri, altri due motociclisti hanno perso la vita in un incidente sulla via Tiburtina Valeria, nei pressi di Roviano, fra Lazio e Abruzzo. Nazareno Sette, di 37 anni, e Simone Esposito, di 40 anni, sono deceduti in uno scontro frontale proprio nel giorno dei festeggiamenti di San Pietro e Paolo.
Nel mese di giugno 2024, sono state 20 le persone che hanno perso la vita in incidenti stradali a Roma e provincia, portando il totale delle vittime da inizio anno a 81. Tra le altre vittime recenti, ricordiamo Margherita Giubilei, di 63 anni, deceduta lungo la Strada della Neve, e Marco Torre, un poliziotto che ha perso la vita sul raccordo anulare. A Torre Maura, Renzo Miconi Rocchi è morto in un altro incidente, seguito a breve distanza di tempo da Valerio Marziali, un dipendente dell’Ama, coinvolto in un tragico incidente su via Casilina, all’altezza di via Tor Tre Teste.
Gli incidenti stradali stanno diventando un problema sempre più grave a Roma, mettendo in evidenza l’urgente necessità di interventi per migliorare la sicurezza stradale. La ripetitività degli incidenti in determinate aree richiede una riflessione approfondita e azioni concrete da parte delle autorità per prevenire ulteriori tragedie e proteggere la vita dei cittadini.