All’alba di oggi, la Polizia Locale di Roma Capitale ha condotto un blitz nella zona del lungotevere di San Paolo, all’altezza del civico 48, dove sorgeva una vasta baraccopoli sulle rive del Tevere. Questa area, secondo l’ultimo censimento, ospitava almeno 80 persone distribuite in circa 40 baracche.
Gli agenti del gruppo sicurezza sociale urbana, insieme a quelli della sicurezza pubblica emergenziale e al gruppo Tintoretto, hanno partecipato all’operazione di sgombero. Sorprendentemente, non hanno trovato nessuno presente sul luogo.
Una discarica a cielo aperto
Al posto degli abitanti, gli agenti hanno scoperto una grande discarica a cielo aperto. Tra i rifiuti rinvenuti vi erano mobili, elettrodomestici, bombole di gas, oltre a diverse moto, di cui una rubata e tre senza targa. L’area, di proprietà della Regione, è stata invasa da materiali di ogni tipo, segno del degrado in cui versava la baraccopoli.
Circa 50 uomini e donne della polizia locale, i cosiddetti “caschi bianchi”, stanno attualmente lavorando per mettere in sicurezza la zona. Successivamente, la responsabilità della pulizia passerà ad Ama, la società municipalizzata che gestisce i rifiuti a Roma. Secondo le previsioni, Ama impiegherà tra i 20 e i 25 giorni per smaltire completamente i rifiuti e bonificare l’area.