La recente decisione del Campidoglio di indire una gara per le concessioni balneari ha ricevuto l’apprezzamento dell’Antitrust. In una lettera firmata dal segretario generale dell’AGCM, Guido Stazi, indirizzata al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’Autorità ha sottolineato che la scelta del Comune di avvalersi di “procedure ad evidenza pubblica imparziali, trasparenti, non discriminatorie e concorrenziali per assegnare le concessioni demaniali marittime” è meritevole di apprezzamento.
La proroga delle concessioni balneari di Ostia
Ad aprile 2024, il Campidoglio aveva deciso di prorogare le concessioni balneari di Ostia, “in essere al 31 dicembre 2023”, fino alla fine del 2024. Questa scelta si è resa necessaria poiché il Comune di Roma non aveva ancora predisposto un bando pronto. Tuttavia, la gara dovrà essere indetta il più presto possibile. L’Antitrust ha infatti ribadito che le nuove procedure selettive dovranno concludersi “non oltre il 31 dicembre 2024”, e il Comune dovrà informare tempestivamente l’Autorità sugli sviluppi delle attività preliminari all’espletamento delle procedure.
Il ruolo fondamentale dell’Antitrust
La posizione dell’Antitrust è cruciale per Roma. Il Garante ha dato il via libera alle gare per rinnovare le concessioni di 44 stabilimenti di Ostia, un’iniziativa che ha incontrato forti opposizioni da parte dei gestori degli stabilimenti balneari. Recentemente, il Consiglio di Stato ha affermato che si possono prevedere proroghe “tecniche” per “il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle gare”, rafforzando così la necessità di una rapida attuazione delle nuove gare.
Attese e sviluppi futuri
Roma ha deciso di prorogare quasi tutte le concessioni scadute, fatta eccezione per alcune concessioni di lusso. Tuttavia, si attendono ancora a livello locale le indicazioni definitive che arriveranno dal Piano di utilizzo degli arenili e a livello nazionale i decreti attuativi della legge sui balneari voluta dal governo. Questi sviluppi saranno determinanti per definire il futuro delle concessioni balneari e garantire una gestione efficiente e trasparente delle spiagge romane.