La tranquillità di un venerdì pomeriggio è stata improvvisamente sconvolta lo scorso 5 luglio a Roma. Intorno alle 19:30, un uomo al volante di un auto a noleggio ha seminato il panico lungo una delle strade adiacenti la zona del Vaticano, mettendo a rischio la sicurezza dei passanti e coinvolgendo diverse auto. Questo è il racconto di un folle inseguimento che ha causato paura e disordine nella capitale.
L’Inizio della fuga
Tutto ha avuto inizio nei pressi di via Angelo Emo. Gli agenti del commissariato Borgo, impegnati nel pattugliamento, hanno notato una Fiat 500 X con a bordo due uomini. Il comportamento sospetto del veicolo ha spinto i poliziotti a tentare un controllo. In un primo momento, il conducente ha dato l’impressione di volersi fermare, ma poi, con una manovra improvvisa, ha deciso di fuggire, innescando un inseguimento ad alta tensione.
Manovre pericolose e collisioni
Durante la fuga, l’uomo al volante ha eseguito manovre estremamente pericolose, sfiorando pericolosamente alcuni pedoni. In un disperato tentativo di evitare la cattura, ha invertito la marcia e tamponato un’auto con a bordo una famiglia, tra cui due bambini. Nell’incidente, una donna è rimasta ferita e trasportata in ospedale con un codice azzurro, fortunatamente senza gravi conseguenze. Nonostante l’impatto, l’uomo ha continuato la sua folle corsa, che si è conclusa con uno schianto contro due auto parcheggiate in viale degli Ammiragli.
La drammatica conclusione
A quel punto, la fuga sembrava essere giunta al termine. Tuttavia, quando gli agenti si sono avvicinati alla Fiat 500 X, il conducente ha innescato la retromarcia, tentando di speronare la pattuglia. I due uomini a bordo, ormai in trappola, hanno abbandonato l’auto e si sono dati alla fuga a piedi in direzioni opposte. Gli agenti si sono subito lanciati all’inseguimento.
Arresto e conseguenze
Il conducente, un 28enne cittadino croato privo di patente e ricercato per vari reati, è stato catturato poco dopo. L’uomo, già gravato da una condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione emessa dalla procura di Velletri per una serie di furti, è stato arrestato e trasferito a Rebibbia. Nel corso dell’operazione, due poliziotti sono rimasti feriti e hanno necessitato di cure mediche, con una prognosi di dieci giorni.
L’episodio ha lasciato una scia di preoccupazione e danni, evidenziando i rischi associati a comportamenti irresponsabili alla guida. Le autorità stanno valutando ulteriori misure per prevenire simili incidenti e garantire la sicurezza nelle strade della città.