Una “zona franca urbana” per stimolare maggiori investimenti economici da parte dei privati. Tor Bella Monaca è nuovamente al centro delle discussioni grazie alla proposta di legge presentata, inizialmente nel 2016 da Giorgia Meloni e successivamente nel 2023 da Fabio Rampelli, attuale vicepresidente della Camera dei deputati. Se approvata, questa norma permetterebbe al quartiere del VI municipio di beneficiare di un programma di defiscalizzazione e decontribuzione per le imprese.
Tor Bella Monaca come zona franca urbana
A distanza di circa un anno e mezzo dalla sua presentazione, Nicola Franco, presidente del VI Municipio delle Torri, ha riportato l’attenzione su questo provvedimento durante l’evento “Piazza Italia” organizzato a Roma da Fratelli d’Italia. Franco, l’unico minisindaco di centrodestra di Roma, spera che con un “governo amico” il progetto possa finalmente essere esaminato in Consiglio dei ministri. “Il ministro Piantedosi è la persona più qualificata per farsi promotore di questo progetto, essendo stato anche prefetto della città di Roma e conoscendo molto bene le criticità del territorio di Tor Bella Monaca” ha evidenziato Franco in una nota.
Il quartiere di Tor Bella Monaca, con questa iniziativa, potrebbe diventare un polo di attrazione per le imprese grazie ai benefici fiscali e contributivi previsti dalla legge. L’obiettivo è incentivare l’investimento privato e favorire la crescita economica in una zona che necessita di rilancio e sviluppo.