Maltrattata e picchiata ripetutamente per anni dal compagno, una donna ha finalmente trovato il coraggio di denunciare le violenze subite. Questa decisione ha permesso ai Carabinieri di arrestare l’uomo, trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Denuncia e intervento dei Carabinieri
Nella mattinata di venerdì 19 luglio, una cittadina italiana si è recata alla stazione dei Carabinieri di Nettuno per denunciare anni di maltrattamenti subiti dal compagno, un cinquantenne con problemi di alcolismo. La situazione era degenerata fino a culminare nell’ultima aggressione, durante la quale la donna era stata presa a calci.
L’ultimo episodio di violenza
Dopo aver denunciato l’accaduto, la donna è voluta tornare a casa poiché il compagno non aveva le chiavi e non era presente nell’abitazione. Per garantire la sua sicurezza, il comandante della stazione dei Carabinieri ha mantenuto un contatto costante con lei, rassicurandola e consigliandola di chiamare immediatamente in caso di necessità.
L’arresto
In serata, il compagno si è presentato con la scusa di recuperare i suoi effetti personali, ma ha continuato a maltrattare la donna anche davanti ai carabinieri. Dopo aver riportato la situazione alla calma, i militari lo hanno accompagnato in caserma, dove è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Gli elementi raccolti dai carabinieri, compresi i racconti dei testimoni e i dati ottenuti dal cellulare della vittima, hanno confermato i maltrattamenti. L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Velletri. La prontezza della denuncia e l’intervento tempestivo dei Carabinieri hanno posto fine a una lunga serie di violenze, assicurando la protezione della vittima e la giusta punizione per il colpevole.