Le studentesse e gli studenti dell’Università Sapienza hanno ora la possibilità di accedere a oltre 650 borse di studio, ciascuna del valore di 1500 euro, per un totale di circa un milione di euro. Questi fondi sono stati finanziati dalla Fondazione Rome Technopole e sono destinati a progetti che rispondano alle tematiche dell’ecosistema di innovazione.
Recentemente, gli Organi di Governo dell’Ateneo hanno deliberato sia la destinazione dei fondi che le modalità di erogazione delle borse di studio. I bandi saranno accessibili agli studenti iscritti all’anno accademico 2024-25 a corsi di laurea magistrale o corsi di laurea magistrale a ciclo unico.
Elementi chiave dell’iniziativa includono la presentazione di un progetto innovativo e la partecipazione a un percorso dedicato sotto la supervisione di un tutor e in collaborazione con un’impresa o ente terzo, partner della Fondazione Rome Technopole. La coerenza del progetto sarà valutata da una Commissione di Ateneo.
La rettrice della Sapienza e presidente della Fondazione Rome Technopole, Antonella Polimeni, ha dichiarato: “Con questa iniziativa, vogliamo promuovere l’interazione tra studenti e mondo del lavoro, offrendo un’esperienza che possa migliorare l’occupabilità al termine del percorso universitario”.
Le Facoltà dell’Ateneo pubblicheranno i bandi relativi, basandosi sugli ambiti tematici definiti e sulle collaborazioni con imprese e enti terzi. I criteri di assegnazione delle borse si baseranno su reddito, merito e sulla presentazione di progetti allineati con gli 8 progetti flagship del piano di Rome Technopole. Il corso di studio supporterà gli studenti con azioni di tutorato per garantire la regolarità del loro percorso universitario.