Gli agenti dell’XI Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale hanno messo sotto sequestro un autodemolitore abusivo situato alla Magliana. L’operazione è avvenuta dopo una serie di controlli e indagini approfondite.
Ieri, la Polizia Locale ha posto i sigilli su un’area di circa 6.000 metri quadri, confiscando rottami di veicoli fuori uso, macchinari, attrezzi e scarti tipici delle attività di autodemolizione. Questo intervento è il risultato di una denuncia scattata alla fine dello scorso anno per la mancata delocalizzazione dell’impianto.
Indagini e sopralluoghi
Le pattuglie, dopo aver effettuato ulteriori indagini supportate da sopralluoghi e appostamenti, hanno potuto confermare la continuazione dell’attività illecita da parte del gestore. Il periodo di proroga per la disposta chiusura era ormai terminato, rendendo necessaria l’azione delle forze dell’ordine.
Denuncia del gestore
Il gestore dell’autodemolitore, un uomo italiano di 79 anni, è stato denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata, scarico di acque reflue industriali senza la prescritta autorizzazione e occupazione senza titolo di un’area del demanio dello Stato, sottoposta a vincolo paesaggistico.
L’operazione rappresenta un importante passo nella lotta contro le attività illegali di gestione dei rifiuti e la tutela del territorio, dimostrando l’impegno della Polizia Locale nel garantire il rispetto delle normative ambientali e urbanistiche.