Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato in un’intervista a Sky Tg24 di aver convocato riunioni con il nuovo delegato alla Sicurezza per affrontare il problema dei borseggi nelle metropolitane, con un’attenzione particolare alla stazione Termini. “Sulla base dei dati Atac, il numero dei reati è costante, non c’è un aumento, ma questo non mi rassicura. Ci sono bande di due provenienze e anche se non c’è un aumento sono crimini intollerabili,” ha affermato il sindaco.
Gualtieri ha richiesto un aumento della presenza delle forze di Polizia e ha sollecitato la polizia locale ad intensificare i controlli, inclusi i vigilantes. “È intollerabile che prendere la metro produca il rischio di essere borseggiati, anche se sono fenomeni antichi,” ha aggiunto.
Il sindaco ha sottolineato che, nonostante i numeri indichino che Roma è una città sicura, ci sono ambiti che richiedono interventi maggiori. Ha citato come esempio l’aumento della presenza delle forze dell’ordine dentro la stazione Termini, che ha ridotto i reati, ma ha spostato il problema nelle vie circostanti. Per questo motivo, ha chiesto di ampliare il perimetro di sicurezza e di aumentare del 30% la presenza della Polizia.
In vista del prossimo Giubileo, il tema dei borseggiatori nelle metro di Roma è oggetto di riunioni fiume in Campidoglio. L’obiettivo è aumentare del 30% la presenza di pattuglie delle forze dell’ordine nella zona Termini-Esquilino, potenziare la videosorveglianza e incrementare i controlli nelle metropolitane, in particolare sulla linea A, per far fronte all’emergenza borseggi.