I cantieri per il restauro conservativo di piazza del Popolo sono stati recentemente avviati, segnando l’inizio di un’importante opera di conservazione del patrimonio storico di Roma. Gli interventi inizieranno dai due emicicli laterali, partendo dal lato ovest, per poi concentrarsi sulla Prospettiva del Pincio. In questo contesto, saranno restaurate le strutture murarie in cortina, le due fontane e i relativi gruppi scultorei di Nettuno (lato Tevere) e della dea Roma (lato Pincio), oltre alle 16 sfingi, le 4 statue delle stagioni e tutte le superfici lapidee della Prospettiva del Pincio.
Tra le statue coinvolte nel restauro ci sono quelle del Genio della Pace, di Igea, del Genio delle arti e dei Daci. Parallelamente, a piazza del Viminale è iniziato il restauro della storica fontana, un altro importante intervento volto a preservare il patrimonio artistico e culturale della città. Entrambi i cantieri sono finanziati con fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per un importo complessivo di oltre 1 milione e 200mila euro.
Dettagli tecnici degli interventi
I lavori previsti includono operazioni di consolidamento delle strutture, disinfestazione, disinfezione, pulitura e restauro delle superfici lapidee, oltre alla rimozione dei depositi calcarei e l’impermeabilizzazione delle vasche delle fontane. Saranno inoltre revisionati gli impianti idrici e tecnologici, e si procederà alla sistemazione e al rifacimento delle aree di pertinenza delle strutture. Questi interventi sono essenziali per garantire la preservazione e la valorizzazione dei monumenti, nonché per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici.
Tempistiche dei lavori
La conclusione dei lavori per entrambi i cantieri è prevista per il primo trimestre del 2025. Questo periodo di intervento permetterà di restituire alla città e ai suoi visitatori due delle sue piazze più emblematiche, riportandole al loro antico splendore e assicurandone la conservazione per le future generazioni.