Dopo un lungo periodo di lavori, il Giardino del Lago di Villa Borghese è stato ufficialmente riaperto al pubblico. La Direzione del Verde del Dipartimento Tutela Ambientale ha concluso gli interventi di riqualificazione di questo affascinante spazio verde, situato in uno dei luoghi più suggestivi della capitale. Il giardino, che si trova su un pianoro panoramico conosciuto nelle descrizioni seicentesche come “Piano bello o Piano dei licini”, è tornato al suo antico splendore grazie a un attento restauro.
Il progetto di riqualificazione è stato curato dall’Ufficio Ville storiche del Dipartimento Tutela Ambientale in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina, e ha seguito uno studio filologico basato su documentazioni storiche, iconografiche e bibliografiche. Gli interventi hanno riguardato molteplici aspetti del giardino, a partire dal riassetto dell’impianto di illuminazione, con il rinnovo dei lampioni e la pulizia delle targhe toponomastiche. È stato anche effettuato il restauro degli arredi artistici e sono stati installati cartelli informativi con indicazioni storiche a cura della Sovrintendenza Capitolina.
Le caratteristiche del restauro
Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato il ripristino dell’assetto originario del patrimonio vegetale, con la messa a dimora di nuove piante e fiori, oltre a potature e controlli dello stato di salute degli alberi già presenti. Il terreno del giardino è stato rimodellato per ricostituire le collinette naturalistiche originarie, e l’impianto di irrigazione è stato completamente ripristinato per garantire il mantenimento del nuovo manto erboso, in particolare nell’area attorno alla Fontana della Fonte Gaia.
Il restauro ha inoltre interessato i viali, i piazzali e i sistemi idraulici, con un’attenzione particolare al ripristino dei giochi d’acqua, inattivi da anni. Le statue e le fontane, elementi architettonici e artistici fondamentali del giardino, sono state restaurate, restituendo al luogo il suo fascino originario.
“È un progetto di riqualificazione importante che ha restituito alla città un parco pubblico molto amato,” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. Alfonsi ha sottolineato come il cantiere, iniziato nel novembre 2020 in piena pandemia, abbia affrontato sfide complesse, compresi i ritrovamenti archeologici avvenuti durante gli scavi. Nonostante restino da completare alcuni dettagli nelle prossime settimane, il Giardino del Lago è ora nuovamente accessibile, permettendo ai romani e ai turisti di godere di uno dei gioielli verdi di Roma.