Una donna di 55 anni, che lamentava dolori addominali persistenti, si è recata al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno dove, a seguito di un’ecografia e di una tomografia computerizzata, è stata fatta una scoperta scioccante: una massa tumorale di 18,5 kg.
La neoplasia, dalle dimensioni impressionanti di 48×34 cm, aveva spostato gli organi interni e stava comprimendo la vena cava, mettendo seriamente a rischio la vita della paziente.
L’intervento chirurgico e il successo dell’operazione
Immediatamente ricoverata, la paziente è stata trasferita nel reparto di Chirurgia Multidisciplinare, dove è stato deciso di intervenire chirurgicamente per rimuovere la massa. L’intervento, della durata di tre ore, è stato eseguito dall’equipe della UOC di Chirurgia Generale, diretta dal dottor Alberto Romagnoli. L’operazione è stata un successo e, nonostante la complessità del caso, la donna è stata successivamente dimessa in buone condizioni generali, con un decorso post-operatorio regolare.
Riconoscimenti all’equipe medica
Il commissario straordinario dell’ASL, Francesco Marchitelli, e il direttore sanitario, Vincenzo Carlo La Regina, hanno lodato il lavoro dell’equipe, sottolineando l’importanza della collaborazione multidisciplinare nella cura della paziente. “Questo caso raro è un esempio di straordinaria abilità chirurgica e di perfetta collaborazione tra i diversi reparti,” hanno dichiarato. Anche Antonello Aurigemma, presidente del consiglio regionale del Lazio, ha espresso il suo apprezzamento per l’operato dei medici: “È una bella notizia che ci rende orgogliosi, una dimostrazione di prontezza e professionalità da parte dei medici degli ospedali di Anzio e Nettuno.”