Grande soddisfazione per l’Italia agli Europei di pugilato riservati alle categorie schoolgirl e schoolboys, che si sono svolti a Banja Luka, Bosnia Erzegovina. La competizione ha visto la partecipazione di 377 giovanissimi atleti provenienti da 30 paesi, tra cui le azzurre che hanno saputo imporsi in modo eccellente sotto la guida dei tecnici Valeria Calabrese e Gianfranco Rosi.
Oro per Milani e Caldarella
Medaglia d’oro per Vittoria Milani, giovane promessa del pugilato italiano. A soli 14 anni, la pugile dei Castelli Romani, residente a Rocca Priora, ha conquistato il gradino più alto del podio, confermando il suo talento già dimostrato a livello nazionale. Milani, che aveva già vinto il titolo italiano nella categoria 40 kg a Roseto degli Abruzzi, si è affermata come una delle migliori pugili della sua età, regalando all’Italia un prezioso oro.
Un altro oro è arrivato grazie a Gaia Caldarella, atleta siciliana cresciuta nella Dugo Boxe Avola. Nella categoria 64 kg, Caldarella ha dimostrato tutta la sua forza e determinazione, vincendo il titolo europeo prima del limite contro un’avversaria greca, che è stata costretta a subire un doppio conteggio già nella prima ripresa. Questo successo si aggiunge al titolo italiano che Caldarella deteneva già, rafforzando la sua posizione tra le giovani promesse del pugilato italiano.
Bronzo per Turrin, Amadori e Sinagra
Il medagliere azzurro è stato ulteriormente arricchito da Aurora Turrin, pugile della Boxe Latina, che ha conquistato una medaglia di bronzo nella categoria 51 kg. Oltre a lei, altre due atlete italiane hanno ottenuto il bronzo: Mira Amadori e Alexandra Serena Sinagra, dimostrando l’ottimo livello complessivo della squadra italiana in questa competizione europea.