Erano l’incubo dei clienti dei supermercati di Roma e provincia: due uomini e due donne, ladri seriali di origine latinoamericana, che da aprile a luglio hanno messo a segno decine di furti utilizzando la tecnica delle monetine. Questa banda, composta da tre cittadini cubani e un peruviano, è stata finalmente arrestata dagli investigatori del commissariato Tor Carbone, che sono riusciti a sorprenderli in flagranza di reato.
Le indagini sono partite dopo numerose denunce per furto ricevute dai clienti dei supermercati. Gli investigatori hanno quindi individuato l’auto usata dai quattro per i loro spostamenti: una Renault Clio a noleggio. Proprio quest’auto è stata fondamentale per incastrare i malviventi, che sono stati seguiti dagli agenti fino a San Cesareo, in provincia di Roma. Qui, la banda è stata colta sul fatto mentre metteva in atto uno dei loro soliti trucchi: una delle donne ha gettato una moneta vicino a una signora appena uscita da un supermercato Maury’s, distraendola con la scusa che le erano caduti dei soldi. Nel frattempo, la complice ha aperto lo sportello dell’auto della vittima e ha rubato la sua borsa. Dopo il furto, i quattro sono fuggiti a bordo della Clio.
La polizia, che stava pedinando la banda, ha seguito l’auto fino a Roma, dove i ladri sono entrati in azione nuovamente nel parcheggio di un supermercato Lidl a Torre Angela. È stato lì che i poliziotti sono intervenuti, qualificandosi e fermando i quattro sospettati. All’interno della Renault Clio, gli agenti hanno trovato la borsa Louis Vuitton appena rubata a San Cesareo, oltre a diverse altre borse e somme di denaro, tra cui dollari americani, di cui i quattro non hanno saputo spiegare la provenienza.
I quattro sono stati arrestati per furto con destrezza in concorso, e dalle indagini è emerso che erano responsabili di numerosi altri colpi compiuti con le stesse modalità in tutta Roma e provincia. Gli arresti sono stati convalidati dalla magistratura, ponendo fine all’attività della cosiddetta “banda delle monetine”.