Un drammatico episodio di violenza ha sconvolto la serata di ieri, 13 agosto 2024, presso la stazione Tiburtina di Roma. Un ragazzo di 26 anni è stato accoltellato al petto durante una lite e lasciato agonizzante in un lago di sangue, suscitando panico tra i presenti. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 21, in uno dei principali snodi ferroviari della capitale.
L’episodio di violenza ha avuto inizio con una lite tra il giovane e almeno un altro individuo, secondo le prime ricostruzioni. Durante il confronto, uno dei contendenti ha estratto un coltello e ha colpito il 26enne al petto, ferendolo gravemente. Il dramma si è consumato davanti agli occhi di numerosi viaggiatori che affollavano ancora la stazione a quell’ora. Le urla di terrore hanno allertato i militari del presidio presente nella vicina piazza, che sono accorsi sul posto e hanno immediatamente attivato i soccorsi.
Le operazioni di soccorso sono state rapide ma cariche di tensione. I militari, giunti sul luogo dell’aggressione, hanno trovato il giovane disteso a terra, in un lago di sangue e in condizioni critiche. L’aggressore, nel frattempo, era già riuscito a dileguarsi. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle volanti, del commissariato Viminale e della squadra mobile, che hanno avviato le indagini per rintracciare il responsabile. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione potrebbero fornire indizi cruciali per identificare l’aggressore.
Le condizioni del ragazzo accoltellato sono apparse subito gravi. Dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118, il 26enne è stato trasportato d’urgenza al policlinico Umberto I, dove è stato ricoverato in codice rosso. Attualmente, il giovane si trova in condizioni critiche e la sua prognosi rimane riservata.