Per il terzo anno consecutivo, Roma Capitale ha organizzato un pranzo di Ferragosto dedicato a chi è rimasto solo in città. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, rappresenta un’occasione significativa per combattere la solitudine, offrendo un momento di convivialità in luoghi freschi e accoglienti.
Quest’anno, l’iniziativa ha visto un notevole incremento del numero di pasti disponibili, raggiungendo quota 3000. Gli appuntamenti si svolgeranno in 22 diverse sedi distribuite su tutto il territorio cittadino. Tra i luoghi scelti figurano principalmente le Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere (Csaq), oltre a parrocchie e associazioni locali, che si sono rese disponibili a collaborare.
Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, ha sottolineato l’importanza crescente di questa iniziativa. “Il pranzo di Ferragosto è diventato una tradizione importante per Roma,” ha dichiarato l’assessora. “Grazie alla collaborazione con i Municipi e i Csaq, siamo riusciti a raddoppiare il numero dei pasti disponibili rispetto agli anni passati. Questa tavolata diffusa accoglierà 3000 persone in diverse parti della città, permettendo loro di trascorrere una giornata di festa in compagnia, di creare nuove amicizie e di contrastare la solitudine.”
Il pranzo di Ferragosto rappresenta un momento di condivisione particolarmente rilevante per le persone anziane, fragili o con poche relazioni sociali. La scelta di ampliare l’iniziativa è un chiaro segnale della volontà dell’Amministrazione di ricostruire il tessuto comunitario e di sostenere chi è più vulnerabile. In un periodo dell’anno in cui la città si svuota, offrire un’occasione di socialità diventa fondamentale per evitare l’isolamento di chi rimane.