Un tragico ritrovamento ha scosso la comunità di Lariano, piccolo comune in provincia di Roma, dove questa mattina, mercoledì 14 agosto, è stato scoperto il cadavere di un uomo in una casa in costruzione situata in via Paolo VI. L’ipotesi più accreditata è che il corpo appartenga a un uomo di 46 anni del posto, scomparso misteriosamente lo scorso giugno.
La macabra scoperta è avvenuta all’alba, quando il proprietario dell’immobile, situato in zona Colle Fiorentino, si è recato sul posto per un controllo. Durante l’ispezione della struttura, ancora incompleta e con il cantiere fermo, l’uomo ha percepito un odore insopportabile che lo ha condotto alla tragica scoperta: un cadavere in avanzato stato di decomposizione giaceva sul pavimento. Immediatamente ha allertato i carabinieri con una telefonata: “Venite, c’è un cadavere”, ha riferito. Le elevate temperature estive hanno accelerato il processo di decomposizione del corpo, rendendo il riconoscimento difficile.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti rapidamente i militari della stazione locale, insieme al Nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Velletri. Le prime indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’autopsia, disposta immediatamente, sarà cruciale per chiarire le cause della morte e confermare l’identità della vittima. Non è ancora chiaro cosa abbia portato l’uomo a rifugiarsi in quella casa in costruzione, ma è possibile che abbia cercato un riparo e lì abbia trovato la morte.
Il cadavere è stato trasferito all’Istituto di Medicina Legale di Tor Vergata, dove sarà sottoposto a ulteriori accertamenti. La comunità di Lariano, ancora scossa dalla scomparsa dell’uomo due mesi fa, attende ora con ansia l’esito delle indagini per comprendere meglio questa tragica vicenda.