Il campionato di calcio Serie A torna in azione, e a Roma l’appuntamento inaugurale è fissato per questa domenica alle 20:45, quando la Lazio affronterà il Venezia allo Stadio Olimpico.
Con la ripresa degli eventi sportivi, scatta un complesso piano della Questura di Roma per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nella zona dello Stadio Olimpico. Questo piano di sicurezza sarà applicato non solo alle partite di calcio, ma anche agli eventi internazionali di rugby previsti nello stesso stadio, tra cui spiccano l’incontro di Nations League tra Italia e Belgio, programmato per il 10 ottobre, e la Finale di Coppa Italia nel maggio 2025.
Il piano, in vigore dal 18 agosto al 25 maggio del prossimo anno, prevede significative restrizioni al traffico nelle ore precedenti gli eventi. Le strade principali attorno allo stadio, come via Tittoni, largo Ferraris IV, e via della Macchia della Farnesina, saranno soggette a divieti di transito. Inoltre, specifiche aree di parcheggio saranno riservate agli spettatori muniti di biglietto, con parcheggi disponibili nelle zone “Clodio” e “XVII Olimpiade”. Al termine delle partite, potrà essere interdetto il traffico in direzione dello stadio da diversi punti strategici, in base alle esigenze del momento e alla valutazione delle Forze dell’Ordine.
Per evitare congestionamenti, si consiglia l’utilizzo del trasporto pubblico, con 18 linee di autobus che servono l’area del Foro Italico, facilitando l’accesso allo stadio senza l’uso di mezzi privati.
Sul fronte dell’ordine pubblico, il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha annunciato un giro di vite contro qualsiasi forma di razzismo o discriminazione sugli spalti. Durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto ha dichiarato che le partite potrebbero essere interrotte in caso di striscioni o manifestazioni che incitino alla violenza o contengano espressioni discriminatorie. Le società calcistiche di Roma e Lazio si sono impegnate a sostenere questa iniziativa, promuovendo spot antirazzismo e applicando rigorosamente il codice etico.