Un militante di Casapound è stato sottoposto a obbligo di firma presso la polizia giudiziaria per i reati di rapina aggravata e lesione in concorso, insieme ad altri membri del movimento di estrema destra. L’episodio riguarda un’aggressione avvenuta nel pomeriggio di martedì 18 giugno scorso, nei pressi del pub Cutty Sark, in via Carlo Botta a Roma. Secondo le ricostruzioni della Polizia di Stato, il gruppo di aggressori ha preso di mira quattro giovani che stavano tornando da una manifestazione in difesa della Costituzione, tenutasi in Piazza Santi Apostoli.
Le vittime, riconoscibili per una maglietta dello Spin Time e una bandiera della Rete degli Studenti Medi, sono state aggredite fisicamente dagli esponenti di Casapound, i quali si sono impossessati della bandiera, simbolo di un movimento politico di orientamento opposto. L’aggressione è avvenuta in zona Colle Oppio, vicino al civico 5 di via Carlo Botta.
Le indagini sulla vicenda sono state condotte dagli agenti della Polizia di Stato e coordinate dalla Procura di Roma. Grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza acquisiti dalla Digos, gli inquirenti sono riusciti a identificare i responsabili, già noti per la loro appartenenza agli ambienti di Casapound. Questa mattina, martedì 20 agosto, la Polizia ha eseguito l’ordinanza applicativa di misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria, come stabilito dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma.