Un tragico incidente ha colpito un turista romano di 40 anni, residente ad Albano Laziale, durante una vacanza in Abruzzo. L’uomo è morto dopo essersi ribaltato con il suo fuoristrada e precipitando per circa seicento metri lungo un sentiero montano. L’incidente è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì sulla strada di Frattura, una frazione del comune di Scanno, lungo il percorso che conduce al piano delle Cinquemiglia, in direzione Roccaraso.
Secondo le prime ricostruzioni, il 40enne era in compagnia di una ventenne, una sua amica anch’essa residente ad Albano Laziale. Durante il tragitto, il conducente avrebbe perso il controllo della Jeep, ribaltandosi su un lato. In seguito, avrebbe fatto scendere la passeggera e tentato di manovrare il veicolo per tornare sul sentiero. Tuttavia, il fuoristrada ha perso aderenza e è precipitato nel vuoto, portando alla morte dell’uomo.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Sulmona e i volontari del soccorso alpino e speleologico. La dinamica dell’incidente è attualmente oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Le difficili condizioni climatiche della zona hanno complicato le operazioni di recupero del corpo dell’uomo e del veicolo, richiedendo diverse ore di lavoro da parte dei soccorritori.
La giovane di vent’anni che lo accompagnava è stata portata all’ospedale di Sulmona in stato di choc, ma non ha riportato ferite gravi. La comunità di Albano Laziale è sotto shock per la perdita del concittadino e la tragica fine della sua vacanza in Abruzzo.