Negli ultimi tempi, Roma e la sua provincia stanno assistendo a un aumento preoccupante di furti in cui i ladri utilizzano le Fiat Panda come arieti per sfondare le saracinesche o abbattere le porte d’ingresso di bar, negozi e altri esercizi commerciali. Le Fiat Panda, note per la loro compattezza e resistenza, sembrano essere la scelta preferita dei criminali per portare a termine queste operazioni. Sebbene non ci siano ancora prove concrete che confermino l’esistenza di un’unica organizzazione criminale dietro questi episodi, il numero crescente di furti con modalità simili lascia sospettare che possa esserci un collegamento.
Il doppio colpo della banda della Panda a Roma
L’ultimo caso rilevante è avvenuto nel quadrante est della capitale, dove in meno di mezz’ora si sono verificati due furti. Il primo tentativo è avvenuto intorno alle 2 del mattino presso il ristorante Good Sushi sulla Prenestina, dove un gruppo di persone incappucciate ha utilizzato una Fiat Panda per tentare di sfondare l’ingresso. In questo caso, i ladri sono stati costretti a fuggire a mani vuote, avendo scoperto che i proprietari erano ancora all’interno del locale.
Mezz’ora dopo, un secondo furto è avvenuto in via Ugo Ojetti, dove un’altra Fiat Panda è stata usata per abbattere la saracinesca del negozio Euronics. Questa volta il furto è andato a buon fine e l’auto, rubata il giorno prima a una donna, è stata ritrovata dai carabinieri e restituita alla legittima proprietaria, sebbene danneggiata dall’impatto.
Le autorità non escludono che entrambi i colpi siano stati compiuti dalla stessa banda, considerando le similitudini nei metodi utilizzati. I carabinieri continuano a indagare, mantenendo alta l’attenzione dato che questi non sono casi isolati ma parte di una serie di furti che hanno coinvolto la capitale e le sue zone limitrofe nelle ultime settimane.
Gli episodi precedenti
Già nella notte tra il 14 e il 15 agosto, una banda di ladri aveva utilizzato una Panda rubata per colpire l’Unicredit di largo Gaetano La Loggia. In quel caso, oltre alla Fiat Panda, i ladri hanno usato anche un carroattrezzi, ma il loro piano è fallito a causa del forte rumore che ha svegliato i residenti, allertando così le forze dell’ordine.
Un altro tentativo di furto si è verificato il 7 agosto, quando i ladri hanno cercato di entrare in un bar tabacchi al Villaggio Prenestino, utilizzando ancora una volta una Fiat Panda come ariete, ma anche in questo caso senza successo.
A luglio, due spaccate consecutive sono state portate a termine con lo stesso metodo. La prima si è verificata l’11 luglio in un bar sulla circonvallazione Orientale, dove i ladri, dopo aver sfondato la saracinesca, hanno rubato 500 euro, tabacchi e gratta e vinci. Subito dopo, un secondo furto è avvenuto in un altro bar sulla Casilina. In questo caso, i ladri sono stati catturati dopo un pericoloso inseguimento contromano a Tor Bella Monaca.
Un altro episodio significativo si è verificato il 5 luglio a San Cesareo, dove un bar-tabacchi è stato svaligiato, e il 2 agosto ad Ardea, quando un gruppo di ladri ha preso di mira una banca di viale Gorizia. Le autorità stanno indagando su questi e altri furti simili, cercando di stabilire se vi sia un collegamento tra questi episodi e la banda della Panda che sta terrorizzando Roma e provincia.