Un crollo si è verificato nella cupola del santuario di Santa Rosa a Viterbo, coinvolgendo la parte superiore di un affresco raffigurante San Francesco, situato nei pressi della navata centrale, vicino all’ingresso principale della chiesa. L’incidente ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco, della polizia locale e dei tecnici della soprintendenza, accorsi sul posto per valutare la situazione.
Per garantire la sicurezza dei fedeli e dei visitatori, la zona della navata centrale è stata immediatamente interdetta al pubblico. Un carrello elevatore è stato impiegato per esaminare da vicino l’entità del danno, al fine di stabilire le misure necessarie per la messa in sicurezza e il restauro dell’opera d’arte danneggiata.
A seguito dell’incidente, il vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, ha deciso di rinviare a data da destinarsi la messa del 23 agosto. Questa celebrazione avrebbe dovuto segnare il ritorno delle Clarisse nel monastero di Santa Rosa dopo un’assenza di otto anni. La decisione è stata presa per consentire le verifiche e le riparazioni necessarie prima di riaprire la chiesa al culto.
Le autorità locali stanno valutando l’entità complessiva dei danni e le cause che hanno portato al crollo, mentre si pianificano gli interventi di restauro necessari per ripristinare la sicurezza e l’integrità artistica del santuario.