Un’intensa ondata di maltempo ha scosso Roma nel tardo pomeriggio di martedì 27 agosto, causando danni significativi in diverse aree della città. In poco più di due ore, un fulmine ha colpito una donna a San Basilio, una casa è stata incendiata in zona Lunghezza, e diverse strade sono state allagate, con alberi caduti che hanno creato ulteriori disagi alla circolazione.
La situazione più critica si è verificata in via Leibniz, nel quartiere di San Basilio, dove una donna di 45 anni è stata colpita indirettamente da un fulmine. Mentre portava a spasso il cane, il fulmine è caduto a pochi centimetri dal suo piede, causando una scarica elettrica che l’ha raggiunta attraverso il terreno bagnato. La donna è stata immediatamente soccorsa e trasportata in codice rosso all’ospedale Umberto I, dove è rimasta cosciente durante tutto il tempo.
Nel frattempo, un altro fulmine ha colpito una palazzina in via Castellalto, nella zona di Lunghezza, intorno alle 18:30. Il fulmine ha provocato un incendio al primo piano della casa, probabilmente a causa del quadro elettrico che è stato danneggiato dalla scarica. I due anziani che si trovavano all’interno dell’abitazione sono riusciti a mettersi in salvo e non hanno riportato ferite. Tuttavia, il boato seguito dall’incendio ha causato panico tra i residenti, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia.
Altri disagi
Oltre a questi incidenti, il maltempo ha causato numerosi allagamenti e la caduta di alberi in varie parti della città. La protezione civile, insieme alla polizia locale e ai vigili del fuoco, ha operato in diverse zone, tra cui la Tiburtina, all’altezza dello svincolo per il grande raccordo anulare, e via di Rocca Cencia, dove le strade sono state trasformate in fiumi a causa delle piogge intense. Ci sono volute circa tre ore per drenare l’acqua e ripristinare la circolazione.
Gli automobilisti sulla via Tiburtina Valeria, nei pressi di Marco Simone, hanno dovuto affrontare ulteriori difficoltà a causa della caduta di rami sulla carreggiata. In alcuni casi, i conducenti hanno dovuto intervenire autonomamente per liberare la strada e permettere il passaggio.