I cittadini del quartiere Appio, nel municipio VII di Roma, hanno deciso di organizzare una protesta pacifica ma rumorosa contro le continue interruzioni dell’acqua che da mesi affliggono le loro abitazioni. La manifestazione si terrà il 5 settembre alle 19:00 a Villa Lazzaroni (ingresso di via Appia), con l’obiettivo di attirare l’attenzione del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del presidente del municipio VII, Francesco Laddaga, e della società Acea, responsabile della gestione idrica.
I residenti denunciano che le interruzioni dell’acqua, sebbene occasionalmente brevi, non si sono mai veramente fermate, creando disagi continui. “Nessuno ha saputo risolvere il problema,” spiegano i cittadini, che hanno ricevuto risposte insoddisfacenti da parte delle autorità. Acea ha attribuito i disagi agli impianti troppo vecchi dei palazzi, ma i residenti respingono questa spiegazione, sottolineando che gli impianti hanno funzionato correttamente per decenni.
Per rendere la protesta più incisiva, i partecipanti sono invitati a portare pentole, padelle e piatti per fare rumore e far sentire la loro voce. L’iniziativa nasce dopo mesi di segnalazioni di interruzioni dell’acqua in diverse vie del municipio VII, come via Gino Capponi e viale Furio Camillo. La situazione è diventata talmente insostenibile che un anziano, esasperato dai disagi, ha persino minacciato il suicidio.
Acea ha risposto alle richieste di chiarimenti del presidente del municipio VII, Francesco Laddaga, affermando di aver effettuato controlli nei palazzi interessati senza rilevare anomalie. Tuttavia, questa spiegazione non è stata accettata dai residenti, che continuano a chiedere un intervento risolutivo. Nel frattempo, Linda Meleo ed Emanuel Trombetta, capigruppo M5S in Assemblea capitolina e nel municipio VII, hanno annunciato la presentazione di un esposto in procura per richiamare ulteriormente l’attenzione sulla vicenda.