Il quartiere della Balduina, alle pendici di Monte Mario, è in agitazione. Da settimane è in corso un cantiere per la costruzione di nuove residenze private, ma il 3 settembre una bomba d’acqua ha causato il cedimento di una parte della collina tra via Fedro e via Quintiliano, aumentando le preoccupazioni dei residenti.
La frana e le reazioni della comunità
Fortunatamente, l’episodio non ha provocato feriti o danni significativi a case o veicoli, ma ha alimentato il timore diffuso di ulteriori frane o cedimenti, soprattutto in una zona già considerata fragile dal punto di vista idrogeologico. I residenti, da tempo, vivono con il terrore di frane e voragini, una situazione aggravata dalle frequenti piogge intense. La nuova edificazione denominata “Terrazze Fedro”, un progetto della Green Stone SICAF SpA, ha suscitato numerose preoccupazioni. “Alberi abbattuti, terreno scavato e spianato” sono elementi che, secondo i cittadini, stanno rendendo la zona ancora più vulnerabile.
Un quartiere soggetto a cedimenti
Le frane e le voragini non sono una novità per la Balduina. Solo il 3 settembre, lo stesso giorno della frana, si è aperta una buca profonda in via Lucilio, aggiungendosi a una serie di episodi simili verificatisi negli ultimi anni. A luglio, una voragine si era già aperta in via Tito Livio, mentre il 14 febbraio 2018 una voragine molto più grande aveva inghiottito diverse auto parcheggiate in via Livio Andronico, portando all’evacuazione di numerose famiglie. In quel caso, il cedimento era avvenuto vicino a un altro cantiere edile, per il quale sette persone sono state rinviate a giudizio nel 2021.
Il cantiere delle “Terrazze Fedro”
Nonostante i disagi causati dalla frana, i responsabili del cantiere hanno agito prontamente, ripulendo l’area interessata dal fango e riportando la situazione in sicurezza. Il progetto prevede la costruzione di un complesso residenziale su un’area di 4.600 mq, con 30 appartamenti, 40 box auto e una serie di servizi esclusivi come un giardino condominiale, una sala polifunzionale e un servizio di conciergerie. La preoccupazione, però, rimane alta tra i cittadini, che temono che i lavori possano aggravare ulteriormente la già fragile stabilità del territorio.