Durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Le Maschere del Teatro Italiano al Teatro Argentina, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per la riapertura del Teatro Valle. Gualtieri ha sottolineato l’importanza storica e culturale del teatro, definendolo un “gioiello” non solo per Roma, ma per l’intera Italia e il mondo. Il Teatro Valle, inaugurato nel 1727, rappresenta uno dei teatri più antichi e prestigiosi d’Europa.
Secondo Gualtieri, i lavori di restauro stanno progredendo con grande intensità e stanno rivelando nuove sfide. “Stiamo lavorando per mettere più risorse”, ha dichiarato, spiegando che il restauro ha permesso di scoprire aspetti nascosti della struttura che richiedono interventi aggiuntivi. Tra gli obiettivi principali, il sindaco ha citato la volontà di rendere lo spazio adatto ad ospitare anche un’orchestra e di dotare il teatro di un impianto antincendio compatibile con le sue caratteristiche storiche.
L’obiettivo è quello di riaprire il teatro per la stagione 2025-26, in vista delle celebrazioni per il centenario del 2027, una data significativa che segnerà 300 anni dalla fondazione del Teatro Valle. “Vogliamo che il progetto sia adeguato a questo straordinario teatro”, ha aggiunto Gualtieri, sottolineando l’impegno dell’amministrazione per restituire alla città un luogo che ha segnato la storia del teatro e della cultura.
Il sindaco ha voluto ringraziare figure chiave del mondo teatrale, tra cui Luca De Fusco, Francesco Siciliano e Gianni Letta, per il loro contributo nel portare il prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano a Roma. Infine, ha espresso gratitudine verso tutte le maestranze che rendono possibile la magia del teatro, il cui successo continua a crescere nonostante le difficoltà.