Aumento dei biglietti del trasporto pubblico a Roma: “Una dolorosa necessità”

Il sindaco Gualtieri chiede un aumento per coprire il deficit di bilancio, ma gli abbonamenti resteranno invariati

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Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha confermato la richiesta di aumentare il costo dei biglietti del trasporto pubblico locale, definendo la scelta come una “dolorosa necessità”. La richiesta è stata ufficializzata tramite una lettera inviata alla Regione Lazio, come riportato da Il Messaggero, e riguarda l’aumento delle tariffe che avrebbe dovuto entrare in vigore già dal 1° luglio scorso. L’obiettivo è quello di garantire i fondi necessari per rinnovare il contratto di servizio con Atac, bloccato da quasi un anno.

Gli aumenti previsti: dettagli sulle nuove tariffe

Senza ulteriori finanziamenti dal Governo, il sindaco ha spiegato che saranno necessari 22 milioni di euro per coprire i costi del contratto di servizio. Il piano economico finanziario di Cotral, pubblicato a marzo, prevede l’aumento del prezzo del biglietto ordinario Bit da 1,50 a 2 euro. Ma non sarà l’unica variazione: anche le tariffe dei biglietti giornalieri e plurigiornalieri subiranno significativi aumenti. Il biglietto giornaliero passerà da 7 a 9,30 euro, quello valido per due giorni da 12,50 a 16,70 euro, e il biglietto da 72 ore aumenterà da 18 a 24 euro. Anche il settimanale vedrà un incremento da 24 a 32 euro.

Ritocchi sono previsti anche per alcune tipologie di abbonamenti agevolati, come l’annuale agevolato Roma Capitale, che passerà da 91 a 103,85 euro, e per titoli come il Birg, il Btr e il Cirs, i cui prezzi aumenteranno rispettivamente da 10,13 a 13,50 euro, da 24,22 a 32,20 euro e da 36,17 a 48,22 euro.

Abbonamenti e agevolazioni invariate

Nonostante gli aumenti dei biglietti singoli e dei pass plurigiornalieri, gli abbonamenti tradizionali non subiranno variazioni. Questa scelta è stata fatta per tutelare i pendolari, che utilizzano il trasporto pubblico principalmente per motivi di lavoro e necessitano di soluzioni a lungo termine. Le agevolazioni per determinate categorie di utenti continueranno a essere garantite, evitando così ulteriori pressioni economiche su chi dipende quotidianamente dal trasporto pubblico.

Un’operazione necessaria con il Giubileo alle porte

L’aumento dei biglietti potrebbe risultare fondamentale per garantire risorse aggiuntive, soprattutto in vista del Giubileo del 2025, quando milioni di turisti arriveranno a Roma. Con l’intensificarsi del turismo e la pressione sulla rete di trasporto, il rincaro delle tariffe potrebbe rappresentare una soluzione temporanea per finanziare i necessari miglioramenti dei servizi pubblici.

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