Dopo alcuni giorni di tregua, Roma si prepara a nuove perturbazioni, con il ritorno della pioggia già dalla serata di domenica 8 settembre. La Protezione Civile del Lazio ha emesso un’allerta arancione, destinata a diventare gialla nel corso della giornata successiva, in previsione di condizioni meteo avverse che colpiranno l’intera regione.
Le prime piogge intense sono attese tra le 23 di domenica e la mattinata di lunedì, periodo in cui è previsto l’apice del maltempo. Il Comune di Roma, per far fronte alle possibili emergenze, ha già predisposto le squadre della Protezione Civile, attrezzate con idrovore per prevenire eventuali allagamenti. Secondo il bollettino emesso dalla Protezione Civile, “si attendono precipitazioni sparse o diffuse, localmente intense, con possibili temporali accompagnati da grandinate, attività elettrica e raffiche di vento”.
Previsioni meteo: peggioramento in vista
Le previsioni degli esperti di 3bMeteo confermano un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche su Roma. Inizialmente, la Capitale sarà interessata da nubi sparse alternate a momenti di schiarita, ma nel corso della notte il cielo diventerà coperto, dando il via a precipitazioni estese.
Il maltempo si intensificherà tra la tarda serata di domenica e la mattina di lunedì, con la possibilità di temporali violenti, forti raffiche di vento e grandinate. Questo fronte instabile porterà anche a un abbassamento delle temperature, che scenderanno al di sotto dei 30 gradi, segnando la fine dell’attuale fase calda.
Protezione Civile pronta all’intervento
In previsione delle piogge intense, le autorità locali hanno predisposto un piano di intervento per prevenire i disagi legati al maltempo. Le squadre della Protezione Civile, già allertate, saranno operative nelle zone più a rischio, pronte a intervenire con mezzi specializzati per evitare allagamenti e limitare i danni. L’invito rivolto ai cittadini è di prestare attenzione agli aggiornamenti meteo e alle comunicazioni ufficiali, evitando spostamenti non necessari durante le ore più critiche.