Degrado e problemi di sicurezza affliggono da tempo piazza dei Navigatori, nel quartiere Ardeatino, dove i residenti segnalano la presenza costante di senza fissa dimora, spesso descritti come molesti e talvolta aggressivi.
Durante un’assemblea svoltasi il 14 settembre, il comitato di quartiere Ardeatino Tor Marancia ha ribadito la necessità di intensificare la sicurezza e migliorare il decoro dell’area. I cittadini sottolineano come la situazione attuale li faccia sentire insicuri, specialmente a causa del comportamento di alcune persone senza fissa dimora, spesso afflitte da problemi di tossicodipendenza e in precarie condizioni di salute.
Le richieste principali del comitato riguardano il ripristino di condizioni di sicurezza e decoro nella piazza, attraverso maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e interventi di pulizia più frequenti. Questa è la seconda manifestazione in un mese, segno del crescente malcontento tra la popolazione locale. Gli attivisti hanno spiegato che gli assessori presenti all’assemblea, Alessandra Aluigi (Politiche sociali) e Claudio Mannarino (Ambiente), hanno espresso il loro impegno per cercare soluzioni concrete. Tuttavia, i residenti mantengono una posizione critica, affermando che le promesse non sono ancora state seguite da azioni concrete.
Il ruolo delle istituzioni è stato al centro del dibattito, con Mannarino che ha riconosciuto la complessità del problema. Durante l’assemblea, l’assessora Aluigi ha proposto l’istituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga tutti gli attori interessati: forze di polizia, associazioni come la Croce Rossa, Ama e i cittadini stessi, con l’obiettivo di monitorare e gestire la situazione. Mannarino ha sottolineato che l’amministrazione municipale si impegnerà a migliorare il decoro dei giardini e chiederà ad Ama di aumentare la frequenza dei passaggi per la pulizia dell’area.
Nonostante gli sforzi, la questione resta complessa e richiede tempo. La partecipazione di numerosi cittadini e consiglieri, tra cui esponenti dell’opposizione come Franco Federici (FdI) e Caterina Benetti (FI), ha dimostrato la rilevanza del problema per la comunità locale. Benetti ha evidenziato come la mancanza di risposte concrete sui temi del degrado e della sicurezza sia un problema ricorrente, con numerose segnalazioni rimaste inascoltate. Ha inoltre proposto misure come l’installazione di telecamere e l’incentivazione del commercio locale, per contrastare il degrado che spesso si accompagna alla desertificazione delle attività commerciali.
La questione dei senza fissa dimora è uno dei temi più delicati. Molti di loro occupano spazi privati e versano in condizioni di salute preoccupanti, spesso rappresentando un pericolo per sé stessi e per gli altri. Le soluzioni proposte dai cittadini e dai rappresentanti politici si concentrano sulla necessità di individuare alternative per l’accoglienza e il supporto di queste persone, evitando di lasciarle in situazioni di abbandono.