È ancora mistero sull’incidente stradale avvenuto il 19 settembre a Roma, su via del Foro Italico, all’altezza dello svincolo di Corso Francia, dove ha perso la vita Andrea Guastalla, residente nella zona del Tintoretto. La polizia locale di Roma Capitale sta indagando per chiarire la dinamica dell’incidente, con particolare attenzione alla possibilità che un altro veicolo possa essere stato coinvolto. L’ipotesi di un pirata della strada non è esclusa, e il ruolo delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area potrebbe essere cruciale per fare chiarezza.
La vittima, che aveva appena festeggiato il suo 37° compleanno, è stata trovata priva di vita intorno alle 6:30 del mattino da un camionista, il quale, grazie alla posizione rialzata del suo veicolo, ha notato il corpo di Guastalla tra il guardrail e la barriera antisuono, nascosto dalla vegetazione. Il motorino era a terra vicino a lui. Resta da capire come il 37enne sia finito in quella posizione: un malore improvviso, un colpo di sonno o l’intervento di un altro veicolo? Gli investigatori stanno vagliando tutte le ipotesi.
Un aspetto cruciale dell’indagine è l’orario esatto dell’incidente. Sebbene il corpo sia stato scoperto intorno alle 6:30, non è escluso che lo schianto possa essere avvenuto in un momento precedente, considerando la difficoltà di avvistamento dovuta alla vegetazione. Le autorità stanno quindi esaminando le immagini delle telecamere per ottenere ulteriori dettagli.
Durante le operazioni di rilievo, la polizia locale ha chiuso temporaneamente la Galleria Giovanni XXIII in direzione San Giovanni, causando notevoli disagi alla circolazione, soprattutto nelle zone di via Trionfale, via di Torrevecchia e via Giuseppe Taverna. La situazione del traffico si è gradualmente normalizzata con la riapertura della galleria.