Massimo Vallati, noto per il suo impegno sociale al “Campo dei Miracoli” di Corviale, vive sotto scorta dopo che la sua auto è stata incendiata nella notte tra il 13 e il 14 settembre. L’episodio è stato solo l’ultimo di una serie di atti intimidatori avvenuti nella zona, ma Vallati non si è lasciato intimidire. Durante un’intervista a “Roma di Sera”, trasmissione di Andrea Bozzi su Radio Roma News Tv, Vallati ha parlato della sua determinazione a continuare il suo lavoro, nonostante le minacce.
L’incendio, di origine dolosa, ha portato le forze dell’ordine a intensificare la sorveglianza nella zona, a protezione di Vallati e della sua famiglia. Le tracce di liquido infiammabile trovate sull’auto confermano che l’atto non è stato un incidente. “Ho paura per me e i miei figli”, ha ammesso Vallati, esprimendo preoccupazione per la sicurezza dei suoi cari. Tuttavia, ha anche lanciato un messaggio di speranza e perdono verso chi ha compiuto questo gesto, invitando alla riflessione e alla redenzione.
La missione del Calciosociale
Vallati ha spiegato che il progetto si propone di creare spazi inclusivi dove i giovani possono imparare valori come la legalità, la non violenza e la giustizia sociale. Il Campo dei Miracoli, infatti, non è solo un luogo per giocare a calcio, ma una “palestra di vita” dove si promuove un modello educativo alternativo. “Noi non abbiamo mai mollato e non molleremo”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di restituire alla cittadinanza spazi liberi dal degrado e dal crimine.
Nonostante le intimidazioni, Vallati ha ricevuto grande solidarietà. “Mi sono arrivate tantissime dimostrazioni di affetto da tutta Italia e anche dall’estero”, ha raccontato, ricordando anche la visita del ministro Andrea Abodi al Campo dei Miracoli. Durante l’incontro, Abodi ha descritto il campo come un luogo “educato ed educante”, un simbolo di speranza per il quartiere. Vallati ha poi ribadito l’importanza di illuminare il quartiere, sia metaforicamente che fisicamente, chiedendo interventi ad Acea e Ater per migliorare l’illuminazione stradale. “Un quartiere al buio vuol dire degrado”, ha affermato, sottolineando come la mancanza di luce contribuisca a rendere insicuri giovani e anziani.
La sfida per il futuro dei giovani a Corviale rimane grande
Nonostante il successo del Calciosociale e della scuola calcio Miracoli Football Club, Vallati ha evidenziato le carenze nel supporto sociale. La mancanza di assistenti sociali e psicologi nel quartiere rappresenta un ostacolo alla crescita dei ragazzi. Questi professionisti, ha detto, “dovrebbero essere presenti costantemente”, e la politica dovrebbe comprendere che investire in queste figure non è uno spreco, ma un risparmio a lungo termine.
Grazie a una recente donazione della Fondazione Roma, il Campo dei Miracoli avrà nuovi spogliatoi e una curva all’inglese per permettere alle famiglie di assistere alle partite. “Far sentire i ragazzi importanti” è uno degli obiettivi di Vallati, che spera che il suo sacrificio e la privazione della libertà personale possano contribuire a una maggiore giustizia per l’intera comunità.
Le indagini sull’incendio sono in corso, e i carabinieri della Compagnia Roma Eur stanno lavorando per identificare i responsabili. Nel frattempo, la sorveglianza è stata rafforzata nelle vicinanze del Campo dei Miracoli e nelle strade limitrofe. La lotta di Vallati, però, non si ferma: il suo obiettivo rimane quello di vincere la “partita più grande”, quella per la libertà e la sicurezza nel quartiere Corviale.