L’ex hotel Cinecittà è stato sgomberato, lasciando in strada diverse famiglie di occupanti abusivi, principalmente donne con figli minori, spingendo il sindaco Gualtieri ad intervenire con un’ordinanza.
Lo sgombero dell’ex hotel Cinecittà ha provocato disagi per molte delle persone che vi si trovavano. Mentre circa cinquanta cittadini sudamericani si sono trasferiti in un altro edificio abbandonato in via Silicella, a Torre Maura, altre famiglie sono rimaste senza alloggio. Tra questi, si contano in particolare mamme con bambini, oltre a soggetti con altre vulnerabilità, per un totale di 25 persone ricollocate grazie alla sala operativa sociale del Comune di Roma.
L’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri è stata emanata per garantire la protezione dei soggetti più fragili. Nella nota ufficiale, il Campidoglio ha dichiarato che verranno attuate “misure straordinarie e urgenti” per proteggere gestanti, mamme con minori e persone in condizioni di particolare vulnerabilità. Barbara Funari, assessora alle politiche sociali, ha evidenziato che il dipartimento sociale è già al lavoro per individuare soluzioni di accoglienza nel circuito esistente e attivare strutture temporanee, in risposta all’emergenza.
La Protezione Civile è stata coinvolta per fornire supporto logistico alle operazioni di accoglienza, e i Municipi, insieme al volontariato cittadino, metteranno a disposizione locali per ospitare le famiglie sgomberate. L’obiettivo è garantire un rifugio immediato e temporaneo per chi è rimasto senza casa, cercando di offrire sicurezza e stabilità a chi si trova in una situazione di fragilità.