Un’aggressione improvvisa ha sconvolto i cittadini in fila presso l’ufficio anagrafico del III municipio di Roma. Venerdì 27 settembre, intorno alle 11:00 del mattino, una dipendente di 60 anni, identificata con le iniziali F.C., è stata violentemente attaccata da una collega all’interno degli uffici di via Umberto Fracchia.
L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di decine di persone, presenti per richiedere documenti, tra cui la carta d’identità.
La dinamica dell’aggressione è stata rapida e brutale. F.C. si trovava all’interno di un desk a vetri situato al centro dell’ufficio, quando la collega appena arrivata l’ha aggredita verbalmente e fisicamente, colpendola con calci, pugni e spintoni. La vittima è stata scaraventata contro un tavolino prima che altri dipendenti riuscissero a bloccare l’aggressore. La scena si è svolta in pochi istanti, ma ha lasciato i presenti sconvolti per la violenza del gesto.
Le conseguenze fisiche per F.C. sono state gravi. La donna è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Pertini, dove i medici le hanno diagnosticato una frattura alle costole, con una prognosi di 30 giorni, oltre a numerose altre contusioni. L’incidente ha scatenato reazioni di solidarietà tra i colleghi e i cittadini presenti, che si sono uniti per esprimere il proprio sostegno alla vittima.
L’amministrazione del III municipio è stata prontamente informata dell’accaduto e ha annunciato l’intenzione di avviare azioni disciplinari nei confronti della dipendente autrice dell’aggressione. La gravità dell’episodio ha sollevato l’attenzione delle autorità competenti, e nei prossimi giorni F.C., assistita dal suo legale, presenterà formalmente una denuncia-querela per l’aggressione subita.