Accoltellamento a Centocelle: la dinamica
Il drammatico episodio si è verificato intorno alle 19 del 7 ottobre, in una zona buia tra via delle Betulle e via della Resede, nelle vicinanze della fermata metro C Gardenie. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane tunisino si trovava in via delle Betulle, all’altezza del civico 124, quando è stato sorpreso da un aggressore. Nel tentativo di difendersi, la vittima ha estratto uno spray al peperoncino, ma l’aggressore è riuscito a colpirlo con una coltellata all’addome.
Ferito gravemente, il 26enne ha cercato di fuggire correndo in direzione della metro Gardenie. Tuttavia, è riuscito a percorrere solo pochi metri, fino a via della Resede, dove si è accasciato al suolo davanti a un asilo nido, che a quell’ora era chiuso. I residenti della zona hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e i soccorsi.
Le indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Centocelle, che hanno delimitato l’area e raccolto i primi indizi. I rilievi sono stati effettuati in condizioni difficili, a causa della scarsa illuminazione del tratto di strada, che potrebbe aver favorito l’agguato. Nonostante le telecamere presenti nella zona, non è chiaro se abbiano ripreso con precisione il momento dell’accoltellamento. I militari stanno ora analizzando le immagini e ascoltando i testimoni per cercare di ricostruire i fatti.
Condizioni della vittima
La vittima è stata immediatamente trasportata in codice rosso al policlinico Casilino, dove è stata sottoposta a cure d’urgenza. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata. Al momento, non sono ancora chiare le cause dell’aggressione, e le indagini sono in corso per individuare l’aggressore e comprendere le motivazioni dietro questo gesto violento.