Il 7 ottobre, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha inaugurato ufficialmente i lavori di manutenzione straordinaria della Fontana di Trevi, uno dei monumenti più famosi e visitati della Capitale. I lavori, che prevedono un investimento di oltre 327.000 euro e una durata di 90 giorni, si concluderanno entro la fine del 2024. L’intervento è il primo dal restauro del 2014-2015 finanziato da Fendi e mira a preservare l’integrità del monumento.
Cosa prevedono i lavori di restauro
Il cantiere, come spiegato dalla Sovrintendenza di Roma Capitale, si concentrerà sulle superfici lapidee della parte inferiore della fontana. Saranno effettuate pulizie approfondite e riparazioni delle stuccature dei giunti in diverse zone per garantire la solidità strutturale del monumento. Il sovrintendente Claudio Parisi Persicce ha sottolineato la complessità dei lavori, che hanno richiesto una fase di progettazione dettagliata, affidata a ditte altamente specializzate.
Test di accessi limitati in vista del Giubileo
La manutenzione della Fontana di Trevi offre anche l’occasione per sperimentare un sistema di accesso a numero chiuso. A partire dall’attivazione del cantiere, una passerella sarà installata per consentire ai turisti di ammirare il monumento, con l’ausilio di otto pannelli trasparenti. Il test inizierà ufficialmente all’inizio del Giubileo, come annunciato da Gualtieri. Il sistema di contingentamento non prevede tornelli né chiusure della piazza, ma un semplice cordone gestito dal personale di Zétema, per regolare il flusso dei visitatori nella parte bassa del monumento.
L’obiettivo è quello di analizzare i tempi di permanenza e i flussi turistici, per poi procedere eventualmente con l’introduzione di un ticket minimo per l’accesso, ma solo dopo aver esaminato i dati raccolti.
Restauri in corso in tutta Roma
L’intervento sulla Fontana di Trevi rientra nel progetto “Caput Mundi” finanziato dal PNRR, che prevede 115 interventi su monumenti storici. L’assessore alla Cultura, Miguel Gotor, ha sottolineato l’importanza di questo restauro, in vista del Giubileo del 2025. Entro novembre, infatti, è prevista la conclusione dei lavori su altre sei fontane, tra cui quelle di piazza Farnese, il Pantheon e piazza Navona.
Turismo più “slow” per migliorare l’esperienza
Alessandro Onorato, assessore al Turismo, ha colto l’occasione per ribadire la volontà del Campidoglio di promuovere un turismo più lento e sostenibile. Con oltre 4 milioni di visitatori all’anno e picchi giornalieri di 10-12 mila persone, l’introduzione di flussi più razionali potrebbe migliorare l’esperienza turistica, riducendo il caos e offrendo una visita più piacevole e sicura.