Oggi, in Campidoglio, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha premiato gli atleti romani che hanno rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Tra i protagonisti dell’evento, i cinque sportivi che hanno vinto medaglie e hanno contribuito a far conoscere e apprezzare lo sport paralimpico.
“Siete l’orgoglio di Roma”, ha dichiarato Gualtieri, sottolineando come il successo di questi atleti non sia solo sportivo, ma anche un messaggio di inclusione e di possibilità per tutti di praticare attività fisica. Il sindaco ha aggiunto che è fondamentale dotare la città di impianti sportivi adeguati per favorire la partecipazione a tutti i livelli e abbattere le barriere fisiche e sociali.
Alla cerimonia in Aula Giulio Cesare erano presenti anche diverse personalità di rilievo, tra cui Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Nando Bonessio, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, e Aristidis Panagiotopoulos, sindaco di Olimpia.
Svetlana Celli ha voluto esprimere il suo riconoscimento agli atleti, affermando: “Ci avete fatto sognare questa estate ed è importante onorarvi qui in Aula Giulio Cesare. Grazie a voi, sappiamo che con passione, forza e determinazione si possono superare anche gli ostacoli più grandi”.
Anche l’assessore Alessandro Onorato ha elogiato i presenti: “Essere qui con voi è un grande onore. Siete la migliore immagine della nostra società e dobbiamo garantire a tutti la possibilità di fare sport, senza distinzioni di reddito o età”.
Infine, Nando Bonessio, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, ha ricordato quanto sia meritato questo riconoscimento: “Con sacrificio e impegno avete abbattuto barriere e pregiudizi, dimostrando che i limiti esistono per essere superati”.
Tra i premiati figurano:
- Rigivan Ganeshamoorthy, medaglia d’oro nel lancio del disco F52.
- Alessia Scortechini, bronzo nei 100 stile libero S10.
- Edoardo Giordan, bronzo nella sciabola.
- Loredana Trigilia, bronzo nel fioretto a squadre.
- Domiziana Mecenate, quarta nei 50 dorso S3.
Questi atleti hanno portato alto il nome di Roma e dell’Italia, dimostrando che lo sport paralimpico non solo è una competizione di eccellenza, ma anche un grande veicolo di cambiamento e inclusione sociale.