A Morlupo, un uomo di 42 anni è stato messo agli arresti dai carabinieri per aver estorto denaro a un conoscente applicando tassi usurai. L’indagine, condotta con il supporto dei carabinieri di Bracciano, ha rivelato che l’uomo aveva richiesto 1200 euro a fronte di un prestito iniziale di soli 100 euro, risalente al 2020.
A Riano, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento per una donna precedentemente agli arresti domiciliari, trasferendola in carcere. Altre tre persone sono state denunciate per possesso di oggetti atti a offendere, senza giustificato motivo.
Controlli a Bracciano e sanzioni
I carabinieri della Compagnia di Bracciano, in collaborazione con il personale della Asl Roma 4, hanno effettuato controlli su diverse attività commerciali. In un ristorante sono stati trovati escrementi di topi e alimenti privi di etichettatura, portando a una multa di 4000 euro per il proprietario.
Un altro commerciante di ortofrutta è stato multato per 5333 euro e ha subito la sospensione della licenza. Durante i controlli, sono stati sequestrati ben 11 chili di alimenti scaduti, confermando gravi irregolarità nella gestione del negozio.
Arresti, risultati delle operazioni
Le operazioni di controllo dimostrano l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare non solo l’usura, ma anche le irregolarità nel settore commerciale. La collaborazione tra i carabinieri e la Asl ha permesso di individuare problemi igienici e sanitari che mettono a rischio la salute pubblica, con sanzioni severe per chi non rispetta le normative.
Le azioni condotte a Morlupo, Riano e Bracciano confermano l’efficacia delle indagini sul territorio e dei controlli commerciali per garantire sicurezza e legalità.