La chiusura della complanare su via Cristoforo Colombo ha reso difficile l’accesso a Roma per i residenti di Casal Brunori-Tre Pini e altri quartieri limitrofi, causando un peggioramento del traffico.
Chiusura della complanare di via Cristoforo Colombo: disagi crescenti
Dalla fine di settembre, la chiusura della complanare di via Cristoforo Colombo all’altezza di via Armando Brasini ha complicato notevolmente la viabilità nella zona sud di Roma. Nonostante l’apertura di un varco per chi proviene da Ostia, la situazione non è migliorata, con code interminabili e tempi di percorrenza triplicati rispetto al passato. La chiusura è stata necessaria a causa di una deformazione del manto stradale, dovuta alla conformazione del terreno sottostante, e ha interessato circa 250 metri di strada. Il nuovo varco, aperto il 28 settembre, non è bastato a risolvere i disagi per i residenti.
Traffico insostenibile e proteste dei cittadini
Da settimane, i residenti delle zone coinvolte – come Infernetto, Axa, Casal Palocco, Acilia, Malafede e Ostia – sono costretti a fare i conti con un traffico insostenibile, soprattutto nelle ore di punta. Un automobilista ha denunciato: “Migliaia di persone non hanno più accesso diretto alla viabilità principale per raggiungere Roma”. Questa situazione si è ulteriormente aggravata a causa dei lavori di manutenzione straordinaria finanziati con fondi giubilari, che stanno generando continui rallentamenti.
La frustrazione dei cittadini ha portato al lancio di due petizioni su Change.org, entrambe indirizzate al miglioramento della viabilità sulla Cristoforo Colombo. La prima petizione, datata 10 ottobre, ha già raccolto quasi 800 firme e chiede un intervento urgente per migliorare la viabilità, l’ampliamento delle carreggiate e la riapertura tempestiva della complanare. I firmatari propongono inoltre il potenziamento del trasporto pubblico, suggerendo la creazione di una linea di tram moderna che possa alleviare la pressione sulle strade principali, offrendo un’alternativa valida all’uso dell’auto privata.
Un’altra petizione, che ha raccolto oltre 300 firme in 24 ore, chiede al Municipio IX e al Comune di Roma il ripristino immediato dello svincolo che consentiva l’accesso diretto alla Cristoforo Colombo, chiuso a causa dello smottamento.
Viabilità compromessa per i residenti
I cittadini dei quartieri limitrofi si trovano ora a dover affrontare code interminabili per accedere alla strada principale, costretti a passare attraverso quartieri periferici. La chiusura della complanare, unita ai lavori di manutenzione sulle principali arterie, ha creato una situazione di caos che rende difficile anche gli spostamenti più brevi.
I residenti chiedono interventi urgenti per alleviare la congestione e migliorare la qualità della vita in queste aree sempre più isolate dal resto della città.