Il minimarket di via Flavio Stilicone, teatro di due violente risse tra latinos e i gestori del locale, è stato chiuso per 15 giorni. La decisione è stata presa dal questore di Roma dopo gli accertamenti condotti dalla polizia e dai carabinieri. Gli scontri, avvenuti il 10 e 11 ottobre, avevano scatenato il caos nel quartiere, con urla, lanci di bastoni e bottiglie che avevano terrorizzato i residenti.
La prima rissa è scoppiata la sera del 10 ottobre, intorno alle 21, quando un gruppo di sudamericani ha preteso birra gratis. Di fronte al rifiuto dei gestori, i toni si sono accesi, sfociando in un primo scontro. Successivamente, poco dopo la mezzanotte, è avvenuta una vera e propria spedizione punitiva da parte del gruppo di latinos, che ha aggredito due cittadini del Bangladesh, scatenando un secondo scontro.
Le autorità, dopo una serie di controlli, hanno riscontrato gravi violazioni amministrative e igienico-sanitarie nel minimarket, che già nel 2021 era stato sospeso per 5 giorni per problematiche simili. Il titolare del negozio, inoltre, ha precedenti con la polizia, fatto che ha ulteriormente motivato la chiusura dell’attività, considerata un punto critico per l’ordine pubblico.
Le indagini sono tuttora in corso da parte della polizia di Stato e dei carabinieri per chiarire i dettagli degli episodi di violenza, mentre il quartiere rimane scosso dagli eventi recenti.