Dopo decenni di occupazione da parte della famiglia Casamonica-Di Silvio, un appartamento Ater situato a Ciampino è stato finalmente liberato e dissequestrato. L’abitazione, occupata sin dagli anni ’90, era stata sotto sequestro dal 2019, ma solo recentemente è stata resa disponibile per l’assegnazione a una famiglia avente diritto.
L’occupazione abusiva e il sequestro
L’appartamento, situato al secondo piano di un complesso residenziale in via Lisbona, era stato occupato per anni da membri del noto clan criminale Casamonica-Di Silvio. Dopo anni di abuso, nel 2019 le forze dell’ordine avevano sequestrato l’immobile, ma la presenza di una donna con gravi problemi di salute aveva impedito lo sgombero immediato. La situazione è rimasta in stallo per cinque anni, fino a quando l’ultimo inquilino ha deciso di lasciare l’abitazione spontaneamente.
Dissequestro e nuova assegnazione
Il 22 ottobre 2024, i carabinieri di Ciampino e Castel Gandolfo si sono presentati davanti al civico 15 di via Lisbona per notificare il decreto di dissequestro emesso dal tribunale di Velletri. L’immobile è stato liberato senza alcuna difficoltà, essendo già disabitato al momento dell’intervento. Successivamente, le chiavi dell’abitazione sono state consegnate alla polizia locale di Ciampino, che provvederà all’assegnazione della casa a una famiglia in graduatoria.
Lotta contro le occupazioni abusive
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di interventi contro le occupazioni abusive nei complessi di case popolari gestiti da Ater. Nel 2019, un’altra abitazione nel medesimo complesso era stata liberata dopo essere stata occupata per 22 anni da un’altra famiglia legata al clan Casamonica-Di Silvio. Questi interventi rientrano nell’azione delle forze dell’ordine per ripristinare la legalità e restituire gli immobili alle famiglie che ne hanno effettivamente diritto.