I residenti di via San Getullo a Case Rosse, quartiere di Settecamini a Roma, sono sempre più esasperati dal continuo via vai di camion e tir che sostano nei parcheggi sotto le loro abitazioni. Il problema principale è rappresentato dal traffico di veicoli pesanti, che occupano gli stalli destinati alle auto e invadono le carreggiate, disturbando i residenti a tutte le ore del giorno e della notte.
Il comitato di quartiere Case Rosse ha inviato una denuncia formale al Comune di Roma e al IV Municipio, descrivendo la difficile situazione vissuta dagli abitanti del comprensorio “Capannacce”, che si estende tra via di San Getullo, via Popilia e via Monte Manno. Il parcheggio pubblico, carente di segnaletica, è ormai utilizzato come un hub logistico improvvisato, dove tir e mezzi pesanti parcheggiano in attesa di ripartire la mattina presto, intorno alle 6.
Le notti insonni e il rumore dei camion in manovra sono diventati insostenibili per molte famiglie. Renzo, uno dei residenti, racconta di come sua figlia di un anno venga spesso svegliata dalle vibrazioni causate dai mezzi pesanti sotto casa. La situazione si aggrava con i gas di scarico, poiché molti camion vengono lasciati accesi per lunghi periodi, peggiorando la qualità dell’aria nelle abitazioni vicine. Alcuni residenti hanno segnalato che l’aria dentro casa diventa irrespirabile, soprattutto nelle ore notturne.
Il comitato di quartiere ha denunciato anche il comportamento pericoloso di alcuni corrieri privati, che circolano a velocità elevata, ignorando la segnaletica e mettendo a rischio la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Nonostante le segnalazioni alle autorità, finora non ci sono stati interventi concreti per risolvere il problema.
La situazione sta diventando sempre più critica, con episodi di guida spericolata e pericoli per i residenti, soprattutto bambini e anziani. Renzo racconta di aver assistito personalmente a situazioni rischiose, come un tir che ha quasi investito dei ragazzi che giocavano nel parcheggio.