I commercianti di Borgo Pio a Roma, riuniti nell’associazione Assoborgo, esprimono forte contrarietà ai lavori stradali previsti durante il Giubileo 2025. L’intervento sulla massicciata della strada, situata a ridosso del Vaticano, sta generando timori per l’impatto economico e logistico durante l’evento religioso di grande importanza.
Secondo i commercianti, era auspicabile completare i lavori prima dell’inizio del Giubileo, evitando disagi in un momento cruciale per le loro attività. Hanno quindi lanciato un appello al sindaco Roberto Gualtieri per fermare i cantieri e permettere alle oltre 100 attività commerciali di lavorare in serenità.
Commercianti: “Lavori stradali dopo il Giubileo”
In una lettera inviata al sindaco e al Vaticano, Assoborgo sottolinea che l’intera area dei Borghi necessitava di una riqualificazione, ma che il periodo scelto per i lavori è inappropriato. Gli imprenditori richiedono che gli interventi siano rinviati a dopo il 10 gennaio 2026, data conclusiva del Giubileo, per non compromettere il flusso turistico.
I commercianti evidenziano l’importanza del periodo giubilare, che rappresenta un’opportunità economica significativa per i loro 100 esercizi e i più di 700 dipendenti, con un giro d’affari annuo di milioni di euro.
Un appello per tutelare il diritto al lavoro
Assoborgo denuncia una “follia” nell’organizzazione dei cantieri durante l’evento, ricordando che in altre parti del mondo i lavori si completano prima e non durante manifestazioni di tale portata. Con una raccolta firme già avviata e il sostegno di residenti e lavoratori, i commercianti chiedono un intervento rapido per garantire la serenità operativa.