Un episodio di grave violenza domestica si è verificato ad Anzio, dove un 33enne ha picchiato la madre dopo che la donna si era rifiutata di dargli del denaro. Il giovane, accompagnato da un amico di 25 anni, si è introdotto nell’abitazione della madre e, di fronte al rifiuto della donna, la situazione è rapidamente degenerata in una lite fisica. La donna è stata percossa dal figlio, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.
Quando gli agenti di polizia sono arrivati sul posto, i due giovani hanno reagito con violenza, utilizzando un bastone per colpire i poliziotti. Nonostante le difficoltà, i poliziotti sono riusciti a riportare la calma e a fermare i due aggressori. Entrambi sono stati arrestati e dovranno rispondere delle accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Nettuno: arrestato per violazione del divieto di avvicinamento
A Nettuno, sempre in un contesto familiare, si è verificato un altro arresto. Durante la notte, una donna ha allertato il 112 dopo aver visto il fratello entrare nella sua abitazione, nonostante su di lui pendesse un divieto di avvicinamento. Gli agenti sono intervenuti prontamente e hanno trovato l’uomo mentre tentava di allontanarsi discretamente dalla casa. Fermato e portato in commissariato, è stato arrestato per la violazione del provvedimento giudiziario.
Droga in casa: 30enne di Anzio arrestato
Sempre lungo il litorale sud, un ulteriore arresto si inserisce nella lotta contro il traffico di stupefacenti. Gli agenti, durante un’indagine, sono giunti all’abitazione di un 30enne di Anzio, sospettato di detenzione di droga. Durante la perquisizione, il giovane ha consegnato spontaneamente cocaina, ecstasy, hashish e il materiale necessario per confezionare le dosi. Il 30enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.