Qualche sera fa, in zona Ostiense a Roma, un minimarket è stato teatro di una violenta rapina. Un uomo armato di coltello ha minacciato il proprietario del negozio, costringendolo a consegnare l’intero incasso. L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha permesso di individuare e arrestare il responsabile, identificato grazie a un tatuaggio sul dorso della mano.
I dettagli della rapina
Il rapinatore, un uomo di 40 anni, ha fatto irruzione nel minimarket minacciando il proprietario con un coltello. Dopo aver ottenuto 300 euro in contanti dalla cassa e un portafoglio con ulteriori 250 euro, si è dato alla fuga. Tuttavia, il malvivente non sapeva che le videocamere di sorveglianza avevano registrato ogni momento della rapina, dal suo ingresso nel negozio fino alla sua fuga.
Le indagini e l’identificazione
Gli agenti del commissariato Colombo, analizzando le immagini delle videocamere, hanno individuato elementi chiave per identificare il colpevole: oltre al volto e all’abbigliamento, un tatuaggio sul dorso della mano ha confermato la sua identità. Il sospettato è stato riconosciuto come un abituale frequentatore della zona di Piramide e Ostiense, noto alle forze dell’ordine per precedenti reati di tipo predatorio.
L’arresto e il trasferimento in carcere
La polizia ha rintracciato l’uomo poco dopo l’analisi dei filmati, trovandolo con gli stessi abiti nascosti in una busta, esattamente come mostrato nei video di sorveglianza. Dopo il riconoscimento da parte della vittima e l’incrocio delle prove, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove attende il proseguimento dell’iter giudiziario.