Sono stati identificati i tre minorenni sospettati di aver scavalcato la cancellata del Liceo Gullace di Roma, poco prima che un incendio divampasse nella succursale di via Deportati del Quadraro. Grazie a un video girato da una residente, la polizia ha potuto risalire all’identità dei ragazzi, e ora gli atti verranno trasmessi alla procura per i minorenni per le indagini del caso.
L’incendio del 18 ottobre è avvenuto poche ore dopo un altro rogo, verificatosi nella notte tra il 16 e il 17 ottobre, che ha danneggiato gravemente il solaio vicino alla palestra della scuola. I due episodi hanno costretto l’istituto a interrompere le lezioni in presenza e a istituire la didattica a distanza per i circa 700 studenti.
Danni ingenti e richiesta di fondi straordinari
I due incendi hanno provocato danni stimati in oltre due milioni di euro, una cifra difficile da sostenere per la Città Metropolitana di Roma. Di fronte alla gravità della situazione, il sindaco Roberto Gualtieri ha inviato una richiesta formale al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, per ottenere un finanziamento straordinario che consenta di rimettere in sicurezza e ripristinare la struttura.
La sede rimarrà comunque inagibile per tutto l’anno scolastico, costringendo preside e autorità scolastiche a valutare soluzioni alternative per gli studenti.
Possibili soluzioni per la ripresa delle lezioni in presenza
Tra le ipotesi in esame per garantire la ripresa delle lezioni in presenza, si sta considerando di ricollocare le 25 classi del Gullace in altre scuole del territorio o di utilizzare le aule della sede centrale, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. La situazione è ulteriormente complicata dalle proteste studentesche che avevano portato all’occupazione della sede di via Deportati del Quadraro poco prima degli incendi.
Le indagini proseguono per accertare se i due roghi siano collegati e se i responsabili siano effettivamente gli stessi per entrambi gli episodi.