Un grave episodio di violenza domestica si è verificato a Roma, dove un anziano di 89 anni, Vincenzo Mazzenga, è stato arrestato per tentato femminicidio. L’uomo ha colpito ripetutamente la moglie, Felicia Maisto, di 79 anni, con un oggetto metallico, ferendola gravemente alla testa. L’aggressione è avvenuta ieri mattina, senza alcuna lite o segnale di avvertimento: l’uomo avrebbe agito a freddo.
Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione dei vicini, che hanno subito allertato i Carabinieri. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’89enne era ancora nell’abitazione, mentre la donna giaceva a terra, con la testa insanguinata. La vittima è stata soccorsa d’urgenza e trasportata all’ospedale Vannini di Tor Pignattara.
Indagini in corso per chiarire la dinamica dell’aggressione
Le autorità stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione e il possibile movente dietro il gesto. I due coniugi, entrambi in età avanzata, erano sposati da 40 anni, essendosi uniti in seconde nozze. Non sono emerse finora indicazioni di precedenti episodi di violenza domestica tra i due.
Venerdì, l’89enne comparirà davanti al GIP per l’udienza di convalida dell’arresto. Nel frattempo, resta in carcere, mentre la moglie è ancora ricoverata in gravi condizioni.
Un episodio che riaccende il dibattito sulla violenza domestica
Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta la necessità di sensibilizzare e intervenire sul tema della violenza domestica, anche nelle fasce di età più anziane. I motivi che hanno spinto l’uomo ad aggredire la moglie restano da chiarire, ma il caso solleva interrogativi su come prevenire simili episodi di violenza anche in contesti apparentemente stabili e duraturi.