Con 42 giorni rimanenti all’inizio del Giubileo, Roma è impegnata in una corsa contro il tempo per completare i lavori stradali necessari. L’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, rassicura: nonostante la città sia un “cantiere a cielo aperto,” il completamento dei lavori principali è vicino. Secondo i dati diffusi, l’83% delle opere gestite da Anas è già stato concluso.
Finora, nel 2024 sono stati portati a termine 72 interventi di manutenzione stradale, mentre altri 69 sono ancora in corso, soprattutto nelle aree centrali vicine al Vaticano. L’obiettivo è offrire a turisti e pellegrini una città sicura e pronta ad accogliere il grande evento senza disagi.
Nuovi fondi e interventi straordinari
Il sindaco Roberto Gualtieri ha recentemente chiesto ulteriori interventi intorno al Vaticano per migliorare la viabilità. Segnalini ha confermato che Roma Capitale sta utilizzando risorse proprie e fondi Anas, con ulteriori finanziamenti richiesti oggi, 12 novembre, durante una riunione dedicata. Questi fondi si aggiungono ai 60 milioni di euro già stanziati per la manutenzione ordinaria.
Per affrontare questi lavori, Anas ha messo in campo 14 imprese, lavorando contemporaneamente su 13-14 strade. Secondo Alessandro Malizia, responsabile della struttura Giubileo di Anas, entro la fine del 2024 la riqualificazione sarà completa, coprendo oltre 400 chilometri di strade.
Strade rinnovate e cantieri attuali
Nel 2024 sono state già rifatte importanti arterie come via della Serenissima, via di Tor Bella Monaca, viale Eritrea, viale Libia e corso Francia. Attualmente, i lavori continuano in zone strategiche come via Salaria, via Laurentina, via Tuscolana, via Appia Nuova e via Ostiense.
L’assessora Segnalini conclude sottolineando che i cantieri, attivi principalmente di notte, non sono causa di aumento del traffico, in quanto progettati per minimizzare i disagi per i cittadini e i visitatori della capitale.