La Città metropolitana di Roma Capitale è stata designata Capitale europea dello Spazio. Lo ha deciso il Consiglio europeo dei Sindaci della Communauté des Villes Ariane (CVA), tenutosi a Siviglia il 16 novembre 2024.
Questo prestigioso titolo premia anni di impegno e innovazione nel settore aerospaziale, consolidando il territorio come un punto di riferimento a livello europeo.
Il ruolo della Communauté des Villes Ariane
La CVA è una rete che promuove la cooperazione tra città e imprese del settore per lo sviluppo del trasporto spaziale europeo. L’organizzazione si occupa di sensibilizzare il pubblico e i rappresentanti politici sul valore delle attività spaziali e si impegna nella formazione delle future generazioni di professionisti. Roma, entrata a far parte della rete nel 2023, si è distinta immediatamente per le sue eccellenze tecnologiche e industriali.
Le eccellenze del territorio
Uno dei principali fattori del successo romano è il distretto aerospaziale di Colleferro, dove si producono componenti chiave per i lanciatori Ariane. Colleferro rappresenta un pilastro del settore grazie alla sua lunga tradizione e capacità innovativa. A ciò si aggiunge l’importante contributo di Frascati, sede dell’ESRIN dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dove lo scorso luglio è stato presentato il progetto Ariane 6, destinato a sostituire l’attuale Ariane 5.
La combinazione di ricerca, produzione e innovazione fa di Roma un polo centrale per l’aerospazio europeo, un successo condiviso con le numerose città europee che collaborano ai progetti Ariane.
La delegazione italiana a Siviglia
La delegazione italiana a Siviglia, guidata dalla Consigliera metropolitana Valeria de Filippis, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento. “La presidenza della rete europea legata al progetto Ariane è un onore e una grande responsabilità,” ha dichiarato de Filippis. “Questo titolo testimonia il nostro impegno nello sviluppo industriale e tecnologico, non solo per l’area di Roma, ma per tutti i 120 comuni che fanno parte del nostro territorio.”
Progetti futuri e investimenti strategici
Tra i progetti di punta figura l’Urban Lab di Colleferro, un centro di ricerca pubblico finanziato dal PNRR, che diventerà un punto di riferimento per aziende e istituzioni del settore aerospaziale. Questo centro sarà il fulcro per la formazione e la creazione di partnership internazionali, garantendo uno sviluppo sostenibile e competitivo.
“Sostenere la ricerca e le collaborazioni internazionali è fondamentale per il futuro del nostro territorio,” ha concluso de Filippis, evidenziando il ruolo strategico dell’aerospazio non solo a livello locale ma per l’intera Europa.