Roma e la sua area metropolitana hanno compiuto un balzo in avanti nella classifica annuale di “qualità della vita” stilata da ItaliaOggi-Ital Communications, passando dalla 55esima posizione del 2022 al 24° posto del 2024. Si tratta di un miglioramento di ben 31 posizioni in due anni, segno di un cambiamento positivo, ma con margini di crescita in diverse aree critiche.
L’indagine: come si misura la qualità della vita
Lo studio, giunto alla 26esima edizione, analizza la qualità della vita attraverso nove dimensioni principali: affari e lavoro; ambiente; reati e sicurezza; sicurezza sociale; istruzione e formazione; popolazione; sistema salute; turismo; reddito e ricchezza. Questi ambiti vengono valutati attraverso circa 90 indicatori, che permettono di tracciare un quadro complessivo delle condizioni di vita nei territori italiani.
I punti di forza di Roma: turismo, cultura e intrattenimento
Uno dei settori in cui Roma eccelle è quello del turismo, dell’intrattenimento e della cultura, dove si classifica al quarto posto a livello nazionale, dietro solo a Bolzano, Rimini e Trieste. Questo risultato è sostenuto da:
- Presenze turistiche giornaliere, in cui Roma è al terzo posto;
- Spesa media pro capite, che colloca la provincia al sesto posto;
- Numero di spettacoli pro capite, parametro che la vede al 13° posto.
Risultati che testimoniano il potenziale turistico e culturale della città, superiore a quello di altre importanti province italiane come Milano, Napoli e Firenze.
Le criticità: ambiente, sicurezza e traffico
Nonostante i progressi, Roma si trova ancora in difficoltà in alcune dimensioni chiave.
- Ambiente
Roma si classifica al 71° posto per la qualità ambientale, con indicatori particolarmente negativi:
- Biossido di azoto: 101° posto su 107 province;
- Superamenti del limite di PM10: 83° posto;
- Consumi idrici: 97° posto, segnalando una gestione poco efficiente delle risorse.
- Sicurezza
La dimensione “reati e sicurezza” è una delle peggiori, con Roma al 102° posto. Le principali problematiche includono:
- Estorsioni: 105° posto;
- Traffico di stupefacenti: 106° posto;
- Furti d’auto: 100° posto;
- Scippi e borseggi: 105° posto.
- Traffico e rifiuti
- Per numero di veicoli circolanti, Roma si attesta all’88° posto.
- La gestione dei rifiuti urbani pone la Capitale all’87° posto, riflettendo problemi già segnalati dai residenti nei sondaggi.
Un miglioramento tangibile, ma non uniforme
Il progresso di Roma nella classifica è indiscutibile, ma le dimensioni come sicurezza e ambiente richiedono interventi strutturali per consolidare i miglioramenti e garantire un benessere più equilibrato. Il turismo e la cultura restano un punto di forza, ma è necessario affrontare le sfide ambientali e sociali per rendere Roma una città più vivibile.