La polizia di Roma ha notificato un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare a un 42enne romano, già detenuto per una serie di rapine avvenute tra novembre e dicembre 2023. L’uomo, identificato come autore di sei rapine ai danni di farmacie nel municipio Arvalia, si era reso irreperibile fuggendo in Spagna, ma è stato arrestato al suo rientro nella Capitale.
Due rapine in pochi minuti, poi la fuga
Il 18 giugno scorso, il rapinatore aveva dato il via alla sua giornata criminale a bordo di uno scooter rubato. Il primo colpo è avvenuto in una farmacia di via delle Vigne, tra Corviale e Casetta Mattei, dove ha minacciato un dipendente fingendo di essere armato e si è fatto consegnare 500 euro dalla cassa.
Pochi minuti dopo, il 42enne ha tentato un secondo colpo in una farmacia di via Portuense, nella zona del Trullo. Qui, però, il tentativo è fallito a causa della presenza di casse automatiche, che gli hanno impedito di portare via denaro.
Indagini e arresto al Trullo
Le immagini dei sistemi di videosorveglianza e le descrizioni fornite dalle vittime hanno permesso agli agenti del XI Distretto San Paolo di individuare il responsabile. Dopo essersi reso irreperibile e fuggito in Spagna, l’uomo è tornato a Roma, dove è stato rintracciato e arrestato nel suo appartamento di via Giovanni Porzio, nel quartiere Trullo. Durante le indagini, è emerso che lo scooter usato per le rapine era rubato, portando all’accusa aggiuntiva di ricettazione.
Un totale di sei rapine in farmacie
Con queste nuove accuse, il 42enne dovrà rispondere di sei rapine complessive, tutte ai danni di farmacie situate nel municipio Arvalia. Gli inquirenti hanno accertato che le fattezze fisiche del rapinatore, riprese dalle telecamere, coincidevano in tutti gli episodi.
Il modus operandi
Il rapinatore agiva da solo, utilizzando uno scooter rubato per spostarsi rapidamente tra i bersagli. Fingendo di essere armato, minacciava i dipendenti delle farmacie e si faceva consegnare il denaro presente in cassa. In alcune occasioni, però, la presenza di sistemi di sicurezza avanzati ha impedito il furto.
La fine della fuga
Già arrestato a giugno, il 42enne si trova attualmente in carcere. Con la notifica della nuova ordinanza di custodia cautelare, dovrà rispondere delle ulteriori accuse di rapina aggravata, tentata rapina e ricettazione.